Guide sul vino Vino: Recensioni e Consigli

Vino Millesimato e il Millesimo, Cosa sono?

Bicchieri di vino millesimato - EFW
scritto da Matteo Bernardi

Millesimo e Vino Millesimato… Cosa sono??

Sentiamo spesso parlare di spumanti millesimati e di millesimi, ma cosa sono realmente?

Si parlerà di millesimo quando si intende l’annata della vendemmia (dal francese millésime = annata); più precisamente quando il vino è prodotto con almeno l’85% di uve vendemmiate nello stesso anno!

In un’annata particolarmente favorevole il viticultore può decidere di non destinare le uve raccolte, all’assemblaggio di vini-base (la cuvée) decide, quindi,  di creare uno spumante con uve di una sola vendemmia. In questo caso si parlerà di Vino Millesimato.

Uva di vino millesimato - Enjoy Food Wine

Quella di creare vini di questo tipo è una pratica molto consueta nei vignaioli che vogliono esaltare i frutti in una particolare vendemmia che esprimono al meglio il territorio, e che rappresentano la miglior espressione di quel vino per il produttore. Alcuni destinano una parte della produzione a questo tipo di vino ogni anno, altri addirittura escono sul mercato con degli spumanti millesimati soltanto nelle annate realmente eccezionali.

Il millesimato e il metodo

Vigne di vino millesimato - Enjoy Food & Wine

Quando intendiamo vino millesimato stiamo parlando di spumanti prodotti con il Metodo Classico (cioè con la rifermentazione in bottiglia sui lieviti), e non del Metodo Martinotti o Charmat (rifermentazione in autoclave) che già di norma tende ad essere un vino prodotto con uve di una singola annata per esaltare le caratteristiche del vitigno, valorizzandone gli aspetti di piacevolezza, semplicità e bevibilità tipiche di questi vini.

Ecco il motivo per cui credo che: trovare un Prosecco Millesimato sia più che altro un’abile mossa di marketing legata all’idea di maggiore qualità; il Prosecco è di per se un vino “millesimato” in quanto viene vendemmiato, spumantizzato, e messo in commercio in linea di massima nel giro di pochi mesi; non c’è quindi una grossa differenza in termini di qualità e caratteristiche organolettiche tra un Prosecco Millesimato e uno che non lo è.

Non sto mettendo assolutamente in discussione la qualità di un grande vino come il Prosecco, soprattutto quello prodotto nelle zone DOCG come quella di Valdobbiadene-Conegliano e nella sottozona Cartizze, ma credo che utilizzare la menzione “Millesimato” quando si è certi dell’alta qualità del vino prodotto,  sia inutile, si ricorre a metodi pubblicitari che rischiano di risultare fasulli e creare confusione quando, invece si dovrebbe essere più chiari per vendere meglio l’Immagine di Qualità di cui l’Italia ha bisogno!

Nella speranza di esservi stato d’aiuto è l’ora di andare a bere un buon vino millesimato!

In alto i calici e …Cin!!!

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Informazioni sull'autore

Matteo Bernardi

Diplomato in ragioneria e da sempre appassionato di enogastronomia. Dopo molte esperienze lavorative ho capito di voler fare il Sommelier, un mestiere ricco di storia che mi permetteva di coltivare al meglio la mia passione per il vino. Dopo il primo livello Ais è arrivato il diploma nel 2013. Ad oggi lavoro nel ristorante Le Calandre di Padova, uno dei migliori ristoranti al mondo, con mia grande soddisfazione.