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Gli asparagi, più che buoni!

Asparagi piatto | Enjoy Food & Wine
scritto da EFW Staff

Dici primavera, pensi asparagi

Gli asparagi sono una pianta pregiata originaria della Mesopotamia oggi diffusa anche in Italia e coltivata soprattutto in Campania, Lazio, Veneto, Liguria, Piemonte e Emilia-Romagna.
Fu coltivata nel Mediterraneo dagli Egizi, in Asia Minore e in Spagna.
Già dal 200 a.C. gli imperatori romani fecero costruire delle navi apposite per andarli a raccogliere, che sembra si chiamassero proprio asparagus.
Dal XV secolo ne è iniziata la coltivazione in Francia e nel XVI secolo anche in Inghilterra; solo successivamente fu introdotto in Nord America.
Le proprietà benefiche e depurative degli asparagi erano già note agli antichi Egizi. Questi ortaggi contengono infatti poche calorie – circa 25 per 100 grammi – e sono ricchi di sali minerali, vitamina C, B ed E.

Varietà di asparago

Cesta asparagi | Enjoy Food & Wine

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Esistono circa 200 varietà di asparago.

Le più comuni sono quattro: bianco, che cresce interamente sottoterra e ha sapore delicato; violetto, dal sapore fruttato un po’ amaro, che deve il suo colore al processo di fotosintesi; verde, più comune e conosciuto e infine il selvatico dal gusto marcato che cresce spontaneo, è sottile e ha colore uniforme. Quest’ultima tipologia è adatta a frittate e zuppe.

La pulizia degli asparagi

Prima di utilizzare gli asparagi in cucina è necessario pulirli, cercando di non eliminare le parti commestibili più gustose.
La parte commestibile degli asparagi è rappresentata dai turioni, ovvero i germogli della pianta. Prendete il vostro asparago e tagliate l’estremità legnosa e dura. Fatto questo, con un pelapatate sbucciate per circa 2/3 il gambo.
Una volta separati i turioni dal resto, è importante passere gli asparagi sotto acqua corrente strofinandoli delicatamente con le dita per almeno 15 minuti.
Dopo il lavaggio vanno lasciati a scolare in modo che l’acqua venga completamente eliminata.

Cottura degli asparagi

Asparagi e gnocchi | Enjoy Food & Wine

La cottura ottimale degli asparagi avviene in acqua per quanto riguarda il gambo, al vapore per quanto concerne i germogli. Per questa ragione si suole cuocere gli asparagi in piedi, legati in mazzo, in una asparagiera o in una pentola alta e stretta. Le punte non devono essere sommerse d’acqua ma solo coperte, perchè essendo molto delicate devono cuocere con il vapore.

Gli asparagi verdi in Italia sono spesso serviti anche saltati in padella previa lessatura, con burro o burro e parmigiano. Inoltre possono venire accompagnati da uova sode.
Per quanto riguarda la preparazione di primi piatti, gli asparagi si sposano sia con il riso che con la pasta, ma sono molto utilizzati anche per cucinare piatti unici come fagottini e torte salate.
Vanno conservati in frigo avvolti in un panno umido per un massimo di 4 giorni.

Fonti immagini:
3.bp.blogspot.com
www.come-cucinare.it
www.my-personaltrainer.it

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