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Castagne: i trucchi per cucinarle e conservarle

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scritto da Annalisa

Castagne, virtù e benefici

Le castagne, oltre ad essere deliziosi alimenti autunnali, sono un vero toccasana per l’organismo e consumarle in questa stagione porta alcuni importanti benefici. I motivi per cui è consigliato sgranocchiare qualche castagna sono più di uno, primo fra tutti la loro capacità regolatrice per l’intestino e di controllare il colesterolo.

Le castagne sono ricche di vitamine e minerali e aiutano a rimettersi in forze dopo i primi malanni e le influenze di stagione. La ricchezza di fibre aiuta la regolarità intestinale mentre l’alto apporto calorico le trasforma in veri super food, adatte come snack per gli sportivi e per dare energia in caso di stanchezza.

L’assenza di glutine le rende ideali anche per chi soffre di celiachia, che può trovare nelle castagne molte proprietà nutritive e una fonte di zuccheri e vitamine. Dalle castagne si ottiene anche una squisita farina, perfetta da usare in sostituzione delle farine glutinose in dolci o come addensante.

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Come cucinare le castagne

Esistono modi diversi per cuocere le castagne, da scegliere anche in funzione della ricetta che volete preparare o se preferite gustarle da sole.

Ecco i quattro metodi di cottura che vi consigliamo per cucinare le castagne.

Castagne arrostire

Il metodo di cottura più diffuso e che rende le castagne saporite e croccanti. Basta inciderle sul lato bombato del frutto con un coltello, creando un taglio ampio di almeno due centimetri e cuocerle nell’apposita padella forata sul fuoco vivace, ancora meglio sulla legna ardente del caminetto. Il fuoco, e la leggere bruciatura che si forma sulla superficie ne esalta il sapore. Prima di mangiarle è fondamentale riporle in un canovaccio e lasciarle raffreddare, la buccia si toglierà così più facilmente.

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Castagne al forno

Se non possedete la padella forata e non avete possibilità di usare un caminetto potete optare per la cottura in forno. Dopo averle incise sulla buccia distendetele su una teglia e infornate a 200°. Non scordate di girarle ogni tanto per permettere una cottura uniforma, il tempo varia da 15 minuti a 25 in base alla grandezza dei frutti. Una volta cotte chiudetele in un sacchetto e fatele intiepidire.

Castagne bollite

Metodo di cottura ottimale se volete usare le castagne per preparare dolci, creme o salse. Potete bollirle con la buccia, incidendola sempre con un ampio taglio, oppure sbucciarle da crude e cuocerle solamente con la pellicina che sarà facile rimuovere dopo la cottura. Nel primo caso saranno necessari 20-30 minuti, mentre senza la buccia basteranno 10 minuti. Infilzatele con una forchetta per valutarne la cottura e una volta spento il fuoco lasciatele nell’acqua calda. Sarà più facile spellarle e si manterranno tiepide. Potete usarle frullate per realizzare il famoso dolce Mont Blanc, ma anche come base per panne cotte e semifreddi o da gustare in crema con gocce di cioccolato o come farcitura per torte.

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Castagne al microonde

Avete mai pensato di cuocerle al microonde? E’ in realtà un metodo ottimo che fa risparmiare molto tempo. Bastano solo alcune accortezze per cuocere in 5 minuti le castagne al microonde. Incidetele sulla parte bombata e mettetele in un piatto senza sovrapporle, cuocetetele 5 minuti alla massima potenza (750-800 watt, non di più); una volta cotte riponetele in un canovaccio prima di iniziare a sbucciarle.

Trucchi per castagne morbide e facili da mangiare

Se cuocete in microonde le castagne questi trucchi sono fondamentali, ma utili anche per gli altrui metodi di cottura:

  • prima di cuocerle immergetele in acqua tiepida per un quarto d’ora, la buccia si ammorbidirà e si gonfierà leggermente, in questo modo sarà più facile rimuovere buccia e pellicina, inoltre la polpa rimarrà più morbida.
  • Fate attenzione ad incidere solo la buccia senza tagliare la polpa, in questo modo in cottura la buccia si ritirerà scoprendo parte della polpa e staccandosi naturalmente, sarà molto più facile sgusciarle.

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Annalisa