Birre Artigianali: Recensioni e Guide

Come aprire la birra… e riuscire a berla!

Spine di birra | Enjoy Food & Wine
scritto da EFW Staff

A prova di esplosione!

A chi non è mai capitato di aprire una birra e di ritrovarsi con le mani (e il tavolo) ricoperti di schiuma?
Chi lavora in un pub sa bene di cosa parlo… stappare una bottiglia e ritrovarsi a doverla versare nell’arco di pochi millesimi di secondo per evitare che non finisca nel bicchiere, ma addosso al cliente che si sta servendo!
Questo fenomeno ha talmente interessato alcuni studiosi che gli hanno addirittura trovato un nome: gushing, dall’inglese to gush, verbo che significa sgorgare.
Secondo alcuni scienziati belgi del Centre for food an microbial technology di Bruxelles sarebbe possible risolvere il problema semplicemente sottoponendo l’estratto di luppolo a un campo magnetico.

Come aprire la birra: perchè all’apertura la schiuma“sale”?

Istruzioni per versare la birra | Enjoy Food & Wine

All’interno della birra possono trovarsi le idrofobine, proteine che si presentano soprattutto nel momento in cui i cereali con cui viene prodotta la bevanda sono contaminati da muffe a causa dell’umidità. Le idrofobine precipitano sul fondo del liquido e vengono abbracciate dall’anidride carbonica, presente all’interno della birra sotto forma di gas disciolto, che al momento dell’apertura si separa in bolle che risalgono formando la schiuma. Più le bolle sono piccole, minore è il rischio che la schiuma “salga”. Maggiore è la presenza di idrofobine, maggiore sarà l’effetto esplosivo.

Come aprire la birra: la soluzione del Centre for food an microbial technology di Bruxelles

Come anticipato nell’introduzione, secondo il Centre for food an microbial technology di Bruxelles sarebbe sufficiente sottoporre il luppolo a un trattamento magnetico che non influenza il sapore né il profilo nutrizionale della bevanda ma che, purtroppo, è difficile da applicare su scala industriale in quanto troppo costoso.

Come aprire la birra: una soluzione meno “ricercata”

La soluzione più semplice alla base di questo problema è scegliere una qualità migliore delle materie prime, in modo da evitare la formazione delle muffe che sono alla base della nascita delle idrofobine.

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