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Ognisanti e Halloween tra dolci regionali e tipici

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scritto da Annalisa

Dolci della tradizione italiana di Ognisanti

La festa di Ognisanti, e la più moderna Halloween, si avvicinano e anche la tradizione di preparare e mangiare dolci durante la notte di passaggio tra ottobre e novembre. La festa di Halloween, tipica d’oltreoceano, sta prendendo piede anche in Italia sovrapponendosi alla tradizione di Ognisanti e i più piccoli si avventurano, mascherati da zombie e streghe, casa per casa al grido di dolcetto o scherzetto? Questa festività sembra essere in realtà una lontana tradizione anglossassone e irlandese e molti studiosi ritengono che derivi dall’antica festa pagana celtica di Samhain che si festeggiava per celebrare la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno a cui si è poi aggiunta la celebrazione dei defunti.


Halloween ha assunto caratteri più macabri, e commerciali, in tempi più recenti negli Stati Uniti accompagnati dalla creazione di dolci moderni e complicati. Ma la tradizione anglosassone voleva che i dolci consumati, o donati ai bisognosi in cambio di preghiere per i defunti, fossero semplici e poveri, proprio come l’usanza italiana di cucinare semplici dolci casalinghi durante la notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre per celebrare i defunti e tutti i Santi.
Che si voglia festeggiare Halloween con i più piccoli o la festa più tradizionale dei defunti e di Ognisanti, non resta che mettersi ai fornelli e se volete rispettare la tradizione di questa festività italiana ecco alcune ricette nostrane, tipiche e antiche; dato che anche in Italia era usanza (e in alcune regioni lo è tutt’ora) di bussare casa per casa chiedendo dolci, o regalarli ai bisognosi o ancora offrirli ai defunti che per una notte tornano a visitare i viventi.

Pan dei Morti milanese

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Pan dei morti milanese

200 gr di amaretti
100 gr di zucchero semolato
100 gr di farina 00
70 gr di fichi secchi e 40 gr di uvetta
40 gr di mandorle
2 albumi
cannella
lievito per dolci

Frullare nel mixer gli amaretti e le mandorle, ammollate l’uvetta in acqua e strizzatela e tagliate i fichi in pezzetti. Unite tutto insieme allo zucchero, il lievito, la farina e la cannella a piacimento, infine aggiungere gli albumi montati a neve ferma. Lavorare l’impasto con le mani e formare dei piccoli rombi e infornare per mezz’ora a 180°. Spolverizzate i biscotti con lo zucchero a velo o cannella se vi piace.

Favette dei morti veneziane

Favette dei morti veneziane

Favette dei morti veneziane

100 gr. di mandorle o pinoli (a piacimento)
300 gr. di zucchero
40 gr. di albume d’uovo
1 cucchiaio di alcol per liquori
un pizzico di vaniglia
q.b. di cacao
colorante alimentare rosa o rosso
poco zucchero a velo

Frullare nel mixer le mandorle o i pinoli con lo zucchero, la vaniglia, l’alcol. Incorporare l’albume montano a neve e mescolare finchè il composto sarà omogeneo. Manipolare l’impasto e dividerlo in tre parti, in uno aggiungere qualche goccia di colorante rosa, nell’altro cacao amaro e l’ultimo lasciarlo bianco. Lasciar riposare l’impasto per qualche ora e formare poi tante palline della dimensione di una noce. Infornare a 150° finche non saranno ben secche, croccanti e screpolate in superficie.

Tetù palermitani

Biscotti Tetù palermitani

Biscotti Tetù palermitani

500 g farina
1 uovo
Lievito
150 g mandorle
150 g strutto (o burro)
150 g zucchero
Pizzico di sale
Pe la glassa:
2 albumi
250 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di cacao amaro

Mescolare la farina, poco lievito, l’uovo, il sale, lo zucchero, lo strutto e le mandorle e impastare con le mani incorporando poco per volta il latte. Dopo aver fatto riposare l’impasto per un ora formate delle palline e fatele cuocere per mezz’ora a 180°.
Preparare la glassa montando gli albumi con lo zucchero a velo fino ad ottenere una meringa densa e lucida, infine unite il cacao setacciato. Una volta cotti i tetù spennellarli con la glassa e rimettere in forno per 5 minuti a 150°.

Fonti per le ricette: blog.giallozafferano.it, www.mangiarebene.com, www.ricettedellanonna.net

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Annalisa