Rubrica Tour

Veneto: strada dell’asparago IGP

La strada dell'asparago IGP - EFW
scritto da EFW Staff

Caratteristiche dell’Asparago IGP

L‘Asparago si sviluppa bene nei terreni alluvionali ai lati del fiume Piave. La ricchezza di minerali conferisce all’asparago un gusto inconfondibile conosciuto fin dall’epoca romana. Il suo colore bianco è dovuto al fatto che viene bloccata la fotosintesi clorofilliana. I coltivatori, infatti, ricoprono l’asparago con teli scuri per non far filtrare la luce. L’Asparago non ha un alto valore nutritivo, ma in compenso, è ricco di sali minerali come magnesio, selenio e calcio. Contiene vitamine B e C ed ha proprietà antiossidanti. Il suo potere diuretico è di grande aiuto per la disintossicazione dell’organismo. Il marchio IGP aiuta il consumatore a riconoscerlo sul mercato, anche se per un breve periodo, nei mesi di aprile e maggio. L’Asparago di Cimadolmo è l’unico prodotto a breve stagionalità senza lavorazione ad avere ottenuto il riconoscimento di IGP.

La Strada dell’Asparago

La Strada dell’Aspargo si snoda sulle rive del fiume Piave. Il territorio è stato scenario di grandi eventi storici dall’epoca romana fino alla Prima Guerra Mondiale. Il territorio è abitato fin dal Paleolitico come testimoniato da reperti rinvenuti in questa zona.
Gli 11 comuni interessati dalla Strada dell’Asparago sono distribuiti su 90 km. Il percorso porterà il visitatore a fare un viaggio attraverso la storia, la cucina e antiche tradizioni. I comuni, i ristoratori, strutture alberghiere, gli enti locali e produttori lavorano in sinergia per sponsorizzare l’Asparago IGP e il suo territorio.

Breda di Piave e Cimadolmo due oasi naturalistiche sulla Strada

La strada dell'asparago IGP Km 0 - EFW

Gli insediamenti umani a Breda di Piave risalgono al paleolitico. In epoca romana, il territorio venne assegnato a coloro che erano stati a servizio dell’esercito. Questo favorì la colonizzazione di una zona scarsamente abitata per la natura alluvionale dei terreni. Durante il Medioevo venne costruito il Castello ed attorno ad esso si sviluppò la cittadina. Due siti naturalistici sono da visitare assolutamente: il Bosco Planiziale e il Bosco degli Ontani. Tutto intorno si trovano ville antiche con meravigliosi affreschi e chiese.
Cimadolmo prende il nome dal fatto che i monaci hanno introdotto l’olmo in una zona con scarsa vegetazione. In seguito si sviluppò la viticoltura, la coltivazione dei cereali e la lavorazione del giunco. Famose sono le chiese di San Michele Arcangelo e di San Silvestro, al cui interno si trova la grotta di Lourdes con la statua della Madonna.
In zona è possibile gustare la cucina tipica a base di Asparago proposta dai tanti ristoranti che aderiscono alla Strada.

La Strada dell’Asparago tra storia, arte e cultura a Oderzo

Oderzo è una delle più suggestive località sulla Strada dell’Asparago. In essa storia, cultura e arte creano un itinerario interessante. Il Museo Civico, la Pinacoteca Civica e laBiblioteca Civica sono siti da non perdere. Il Duomo si erge imponente con la sua facciata rinascimentale. Tutto intorno è uno snodarsi di stradine con i portici in cui è possibile addentrarsi nell’atmosfera di un ridente cittadina. Fuori città è possibile visitare il Cason del Piavon, la caratteristica abitazione di campagna costruita con materiali di scarto tra cui canne e legno. Non mancano, ovviamente, ristoranti ed enoteche in cui vengono proposti piatti in cui l’asparago è l’incontrastato protagonista.

Santa Lucia: ieri sulla Via Ongaresca, oggi sulla Strada dell’Asparago

Santa Lucia è famosa per le antiche fiere che si tenevano. Essa si trovava sulla via Ongaresca, importante arteria di comunicazione tra Nord Europa, Est e il mare. I commerci erano ben sviluppati e gli scambi interessavano ogni tipologia di merce. La cittadina si sviluppò rapidamente. Le botteghe artigiane lavoravano senza sosta, vista la necessità della costruzione di carri necessari al trasporto di merci. Lane, tessuti, ferro e carbone arrivavano dal Nord. La campagna veneta, invece, inviava ortaggi, frutta e vino. I numerosi palazzi e ville antiche sparse nella zona sono dovute a questo redditizio commercio. Villa Corner Campana e i Palazzi Ancillotto ne sono un fastoso esempio.

Fonti immagini: www.stradadellasparago.it

Informazioni sull'autore

EFW Staff