Guide sul vino

A tavola con la DOC Monti Lessini

Etichetta Monti Lessini | Enjoy Food & Wine
scritto da EFW Staff

Monti Lessini DOC

I vini a denominazione di origine controllata Monti Lessini vengono prodotti nei comuni di Vestenanova, San Giovanni Ilarione, Montecchia di Crosara, Roncà, Cazzano di Tramigna, Tregnago e Badia Calavena in provincia di Verona, e in quelli di Arzignano, Castelgomberto, Chiampo, Brogliano, Gambugliano, Trissino, Cornedo, Costabissara, Gambellara, Isola Vicentina, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, San Vito di Leguzzano, Schio e Zermeghedo in provincia di Vicenza.
Il vitigno principale con cui è consentito ottenerlo è la Durella per almeno l’85%, discendente dalla “Durasena” citata negli Statuti di Costozza del 1290, una varietà a bacca bianca il cui nome deriva dalla durezza e resistenza della buccia e dalla elevata acidità totale. Possono essere poi utilizzate fino a un massimo del 15% le uve delle varietà Garganega, Pinot bianco, Chardonnay e Pinot nero.

Monti Lessini: caratteristiche organolettiche

Cantina | Enjoy Food & Wine

I vini a denominazione di origine controllata Monti Lessini presentano colore giallo paglierino più o meno carico, odore delicatamente fruttato e caratteristico e sapore asciutto, di corpo, più o meno abboccato, anche vivace come da tradizione. Ne esistono tre tipologie: “Monti Lessini” bianco, Monti Lessini” Pinot nero e “Monti Lessini” passito.
Il primo ha colore giallo paglierino più o meno carico e sapore fresco, sapido e armonico.La tipologia “Monti Lessini” Pinot nero ha un intenso colore rosso rubino con eventuali riflessi granati e sapore secco, pieno, piacevolmente amarognolo, mentre la tipologia “Monti Lessini” passito si presenta con colore giallo dorato, odore intenso e fruttato e sapore amabile o dolce, vellutato.
E’ possibile rilevare in tutte le tipologie un sentore di legno dovuto all’eventuale conservazione in recipienti di legno.

Abbinamenti

Abbinamenti e temperatura di servizio variano a seconda della tipologia di vino.
La tipologia “Monti Lessini” bianco si abbina bene a antipasti delicati a base di pesce, a carpacci di pesce e grigliate di crostacei, mentre la tipologia “Monti Lessini” Pinot nero dà il meglio di sé se accompagnata a sopressa vicentina, prosciutto veneto, piave, polenta, ravioli, preparazioni a base di carne rossa.
Ovviamente, il vino “Monti Lessini” passito è perfetto per accompagnare formaggi a base di latte crudo. e formaggi grassi o erborinati di media stagionatura, oppure come vino da fine pasto.

Fonti immagini:
http://vini.tipici.info/

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EFW Staff