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Docg italiane: Fior d’Arancio, sapore unico dei Colli Euganei

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scritto da Annalisa

Fior d’Arancio Docg: secco, Spumante e passito

Una delle 14 Docg venete è nascosta tra i Colli Euganei, nella parte più verde della provincia di Padova. Denominazione controllata e garantita dal 2010 era in realtà considerata DOC fin dal 1969, con la menzione di DOC Colli Euganei.

Fior d’Arancio Docg, un po’ di storia

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Il Fior d’Arancio Docg si ottiene dalla vinificazione di un unico importante vigneto, il Moscato giallo usato al 100% o al minimo al 95%, un vitigno che stupisce non solo per i sapori e i profumi che racchiude ma anche per la lunga storia.

Il Moscato giallo giunge in Veneto, e in Italia, da molto lontano; la sua origine precisa è incerta ma certamente si colloca in Medio Oriente, forse in Mesopotamia o in Siria e non a caso questo vigneto ha spiccate note aromatiche che ricordano la zagara, il nome di origine araba (da zahara) con cui vengono chiamati i bianchi fiori degli agrumi.

Dai sentori di zagara che identificato il Moscato Giallo deriva di conseguenza il nome di questo prezioso vino, il Fior d’Arancio per l’appunto.

Fior d’Arancio Docg: la versione secca

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La Docg è stata concessa a tre versioni di questo vino, il Fior D’Arancio Spumante, il Fior D’Arancio passito e l’ultimo venuto, il Colli Euganei Fior d’Arancio Docg senza ulteriori appellativi, un vino tranquillo e secco.

Questa versione, soffre forse del comune e diffuso abbinamento del Fior d’Arancio con il gusto dolce dello Spumante e del Passito, ma al contrario si tratta dio un vino secco, con un bouquet aromatico ricco e complesso che unisce all’impronta del Moscato molti altri aromi. Il disciplinare definisce il sapore di questa versione “da secco a dolce”, in bocca infatti è secco o accompagnato da un lieve residuo zuccherino, sul quale comunque prevale il tono fresco.

Un vino gradevole, dai variegati profumi e con un’aromaticità che può variare da più lieve a molto spiccata. Un vino piacevole da accompagnare con piatti di pesce o da sorseggiare all’aperitivo.

Fior d’Arancio Docg: il Passito

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Dolce, intrigante, prezioso. Il Fior D’Arancio Passito è un vino complesso, ben strutturato e che non cade nella stucchevolezza vantando un equilibrio di sapori magistrale. Non si tratta di un vino comune, la complessa lavorazione, il forte legame con la terra e la ricercatezza degli aromi, oltre ad una tiratura ristretta ne fanno un vino per grandi occasioni.

Come tutti i migliori Passiti le uve vengono raccolte a mano e depositate a riposare in cassette fino al raggiungimento del corretto grado di maturazione, concentrazione zuccherina e di acqua. La bravura dell’enologo è fondamentale per valutare il momento opportuno per iniziare la vendemmia e da questo, oltre che da come verrà condotto il processo di vinificazione e dal riposo in legno o in acciaio , dipenderanno le caratteristiche organolettiche.

Il colore può arrivare fino a giallo dorato e ambrato, all’olfatto è un vino intenso che anticipa già al naso la sua complessità. In bocca non rimane solo la dolcezza ma colpisce per l’aromaticità e l’equilibrio, apparendo come un vino persistente.

Fior d’Arancio Docg: Spumante

La versione più diffusa: frizzante, dolce, aromatico e gradevole per accompagnare dessert e dolci. La spuma, che può essere più o meno persistente, contraddistingue la versione Spumante del Fior d’Arancio. Già Doc entra nel mondo delle Docg nel 2011 e anno dopo anno conquista sempre più palati e wine lovers. Non si tratta di un banale Spumante dolce per fare il brindisi a fine pasto, se pur un vino dolce riesce a non diventare stucchevole grazie alla sua equilibrata acidità che controbilancia la nota zuccherina ed esalta gli aromi intriganti e i sentori di zagara, agrume, albicocca. Lo Spumante Fior d’Arancio pur mantenendo un equilibrio e un buon bilanciamento può variare comunque in base alla vinificazione e alla lavorazione delle uve passando da versioni più zuccherine che tendono alla frutta matura ad altre più citrine in cui la nota fresca e acidula viene esaltata per ottenere un vino dalle note aromatiche fresce e floreali.

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Annalisa