Guide sul vino

Il tappo: a cosa serve?

tappi di sughero
scritto da Matteo Bernardi

“Il tappo funge da tramite tra il vino e l’universo” – (J. Gravner)

Tralasciando il romanticismo che si respira in questa frase, che ho avuto l’onore di ascoltare in diretta, si può capire l’importanza del tappo, un piccolo cilindro fabbricato in materiali diversi. Possiamo riconoscere differenti tipologie di tappi: il tappo di sughero, quello filettato in metallo, il tappo a macchinetta e il tappo sintetico.

Il materiale più usato è ancora il sughero, un materiale proveniente dalla corteccia della Quercus Suber, conosciuta come quercia da sughero. Questo varia la qualità in base alla sua composizione, e possiamo avere:

    • tappi monopezzo composti da sughero pressato;
    • bicomposti formati da una parte pressata e due rondelle intere;
    • tappo a fungo (tipico degli spumanti), un cilindro che viene deformato dalla pressione all’interno della bottiglia.

Ma come si passa dall’albero al tappo?

La corteccia, dopo essere stata trattata, viene tagliata e successivamente sagomata per creare i conosciuti cilindretti, i quali verranno inseriti nel collo della bottiglia aderendo perfettamente al vetro.

L’importanza del tappo è fondamentale perché permette il passaggio dell’aria (in quantità ridottissime chiaramente) all’interno della bottiglia. Il vino è vivo, si evolve, cresce e, come le persone, ha bisogno di respirare. il tappo di sughero serve a questo, senz’aria il vino morirebbe!!

Purtroppo però…

Il sughero è un materiale che necessita di tempo per rigenerarsi, quindi non è una materia prima inesauribile.

Il tappo di sughero, soprattutto se di qualità, ha un costo considerevole.

Dal tappo di sughero deriva il temutissimo Odore di Tappo che può essere dato da: una muffa (l’Armillaria Mellea) che attacca il sughero, da un composto chimico (il Tricloroanisiolo) dato dall’interazione tra un componente del sughero e il cloro utilizzato per sbiancarlo.

Per ovviare a questi problemi sono stati creati tappi in materiali sintetici oppure tappi a vite metallici i quali hanno un costo minore e non alterano le caratteristiche del vino (ne in negativo ne in positivo).

In conclusione, nonostante i problemi che può portare il tappo di sughero, vi sono maggiori i benefici. Ad essere sinceri, aprire una bottiglia con trepidazione, annusarne il tappo e scoprire che non ci sono difetti…Non ha prezzo!

Informazioni sull'autore

Matteo Bernardi

Diplomato in ragioneria e da sempre appassionato di enogastronomia. Dopo molte esperienze lavorative ho capito di voler fare il Sommelier, un mestiere ricco di storia che mi permetteva di coltivare al meglio la mia passione per il vino. Dopo il primo livello Ais è arrivato il diploma nel 2013. Ad oggi lavoro nel ristorante Le Calandre di Padova, uno dei migliori ristoranti al mondo, con mia grande soddisfazione.