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Enjoy Food & Wine incontra…

donnafugata
scritto da Serena

Donnafugata al Vinitaly 2018

Il Vinitaly 2018 si è appena concluso e ha portato come ogni anno tante novità. La 52^ edizione infatti si chiude con 128 mila visitatori da oltre 143 nazioni e con un aumento del 6% di buyer esteri per circa 32 mila presenze.

Ma il Vinitaly è fatto anche di graditi ritorni, quelle cantine che sono dei veri e propri pezzi da 90, facilmente riconoscibili durante la fiera perchè il loro stand è sempre gremito di persone: non solo buyers e professionisti, ma anche wine lovers, giornalisti, bloggers e operatori del settore.

Anche noi di Enjoy Food & Wine in visita alla fiera lo scorso lunedì, ci siamo imbattuti in questa folla festosa e scalpitante quando siamo andati a trovare una nostra vecchia conoscenza, l’energica e sempre sorridente Josè Rallo, titolare della Tenuta Donnafugata. Già l’anno scorso ci aveva concesso il piacere di un’intervista in cui si è raccontata davanti alle nostre telecamere, e quest’anno abbiamo replicato.

Chi è Donnafugata

Donnafugata rappresenta la donna in fuga, intesa non solo come la donna che scappa, ma anche come la donna indipendente, fiera e misteriosa. E’ la donna in fuga dell’opera siciliana del Gattopardo, ma è anche Gabriella, la mamma coraggio di Josè e Antonio che lascia la sua vita per fondare un’azienda vinicola di qualità. E questo si ripropone nelle etichette iconiche dei vini di Donnafugata, illustrazioni curate nel minimo dettaglio che sono delle vere e proprie opere d’arte, in una collaborazione continuativa con l’artista Stefano Vitale.
Come per esempio la nuova arrivata tra le etichette: Floramundi. La incontriamo nell’opera siciliana dei pupi, in cui Floramundi rappresenta la donna guerriera che non combatte con le armi ma con fiori, frutta e cuori. Rappresenta in pieno il nuovo arrivato in cantina, il Floramundi appunto, un Cerasuolo di Vittoria con un carattere estremamente floreale.

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Sul Vulcano: la new entry in cantina

Questa edizione del Vinitaly verrà sicuramente ricordata dalla Tenuta di Donnafugata per molto tempo come l’edizione dei debutti. Dopo il Floramundi arriva anche SUL VULCANO. Dopo due anni di lavoro, dalla prima vendemmia sull’Etna, finalmente quest’anno Donnafugata presenta il nuovo vino SUL VULCANO, un Etna Bianco DOC prodotto da uve Carricante in tiratura limitata, solo 7.000 bottiglie.
La coltivazione di vigneti sull’Etna, fortemente voluta da Giacomo Rallo nell’ottica di un progetto enologico più vasto, è stata portata avanti da tutti i membri della famiglia Rallo dopo la prematura scomparsa del capofamiglia nel 2016.
Non è stato facile coltivare sul vulcano siciliano data l’altitudine e il clima quasi continentale, qui infatti d’inverno cade la neve e ci sono fortissime escursioni termiche. Questo non ha fermato la famiglia Rallo dal produrre un vino straordinario caratterizzato da una piacevole freschezza.

La vendemmia notturna

Tra i tanti eventi che organizza la Tenuta Donnafugata, Josè Rallo ci ha raccontato di una serata magica che ripropongono ogni anno: la vendemmia notturna.
Una grande festa dedicata alla raccolta dell’uva Chardonnay, aperta al pubblico che si svolge durante le ore notturne. La vendemmia notturna non è solamente un evento festoso per il pubblico ma rappresenta anche una scelta di sostenibilità non da poco. Innanzitutto permette una corretta refrigerazione delle uve che non si potrebbe avere durante il giorno a causa delle temperature altissime della Sicilia. Di notte si registrano anche 15 gradi in meno permettendo quindi di risparmiare il 70% di energia, permettendo il trasporto delle uve nelle condizioni migliori, mantenendo i grappoli intatti e alla temperatura corretta.

Guardate l’intervista a Josè Rallo, rimarrete contagiati dalla sua energia e dal suo sorriso!

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Serena