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Il Prosecco Cartizze

Prosecco Cartizze sfuso - EFW
scritto da EFW Staff

Prosecco Cartizze, una concentrazione di aromi inimitabile.

Le colline del Cartizze

Nel cuore di Valdobbiadene, in provincia di Treviso, esiste una piccola area collinare di 107 ettari, coltivata a vigneto e chiamata sottozona Superiore di Cartizze, che ogni anno produce mediamente un milione e mezzo di bottiglie di spumante di qualità superiore, unico e pregiato. Si tratta del Prosecco Valdobbiadene Superiore di Cartizze, un vino profumato, di colore paglierino e brillante e dal sapore rotondo, leggermente venato di dolce. Il pregio principale del Cartizze è legato alle caratteristiche di questo ambiente di coltura, una perfetta combinazione fra un terreno antichissimo, sorto dal sollevamento di fondali marini, e unmicroclima particolarmene dolce.

Tecniche di produzione del Prosecco Cartizze

L’uva di Glera, da cui si ricava il Cartizze, raggiunge la completa maturazione ad ottobre, così da garantire una maggiore concentrazione di aromi e sapori. Il vino base è ottenuto dalla fermentazione in bianco, una fermentazione del solo mosto senza le parti solide dell’uva, fino ad esaurire quasi tutto lo zucchero naturale. Le tracce di zucchero rimasto conferiranno al Cartizze una vena fruttata. Completato questo processo il vino viene lasciato a riposo al freddo invernale, perché si liberi dai tartrati e assuma un aspetto limpido. In primavera si aggiungono al vino lieviti e zucchero, per ottenere la giusta fermentazione. Quando viene raggiunta la pressione voluta si blocca la fermentazione, che garantisce inoltre la dose desiderata di zucchero. Dopo una decina di giorni in cui il vino viene mantenuto in pressione, in autoclave e alla temperatuta di 15 gradi, si procede all’imbottigliamento. Dopo 30-40 giorni il vino è pronto per il consumo.

Caratteristiche del Prosecco Cartizze

Il Cartizze è un prosecco dalle caratteristiche molto particolari, in cui composizione del terreno, microclima, tecniche di produzione e coltivazione, ne fanno un vino pregiato e molto apprezzato. Il Cartizze si distingue per il suo colore, giallo paglierino chiaro e per i suoi profumi dolci e fruttati, di pera, mela e albicocca, a cui si aggiungono note fresche di agrumi, di rosa e di fiori d’acacia. Il sapore è snello e sapido, piacevolmente abboccato, con un perlage fine e persistente. E’ un vino ottimo per l’aperitivo o per essere accompagnato a crostate di frutta, dolci al cucchiaio o pasticceria secca.

Prosecco-Cartizze-DOCG

Curiosità

Il nome della località di Cartizze, riportato dalle mappe catastali, è oggetto di due diverse interpretazioni. La prima fa risalire il nome ad un cavaliere di ventura spagnolo, che si stabilì in queste zone in epoca medievale. L’interpretazione più accreditata invece fa derivare il nome da gardiz o gardizze, un’espressione dialettale usata per indicare i graticci usati per l’appassimento dell’uva vendemmiata. Nella zona di Valdobbiadene sono molte le tradizionilegate al Cartizze. Tra queste ricordiamo i Fasti di Valdobbiadene, celebrati ogni anno con il forum Spumanti d’Italia, in cui si esprime quella cultura del territorio che il più celebre figlio di Valdobbiadene, il poeta San Venanzio Fortunato, vescovo di Poitiers, definisce “quo vineta vernantur“, cioè il luogo dove verdeggiano i vigneti.

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