Rubrica Tour

Vinitaly non è solo vino!

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scritto da EFW Staff

Il protagonista a Vinitaly è sempre il vino, ma non solo! Qui e là, vagando per i padiglioni affascinati dalle migliaia di eccellenze vitivinicole, compaiono produzioni diverse ma che hanno come elemento in comune il vino. Ne abbiamo trovate alcune e intervistate per voi!

Distilleria B.lo Nardini, la distilleria più antica d’Italia

Bortolo Nardini, è la più antica distilleria d’Italia che da 238 anni, dal 1779, produce distillati e liquori nella storica sede a Bassano del Grappa. Alcuni dei loro prodotti di punta sono la Tagliatella, l’Acqua di Cedro o il Ginepro, ma si specializza anche sull’aperitivo con il Mezzoemezzo Nardini, un mix composto da ½ Mezzoemezzo® Nardini e ½ soda.
A Vinitaly 2017 la Famiglia Nardini ha lanciato una nuova linea la Selezione B.lo Nardini, che coniuga tradizione e evoluzione dell’arte distillatoria affinata negli anni, in un packaging unico ispirato alla sede dell’azienda “Le Bolle” progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas. Ce ne ha parlato Angelo Nardini proprio al Vinitaly.

 

Bellini Canella, il cocktail più famoso di Venezia

Casa Vinicola Canella è un’altra azienda a conduzione famigliare fondata nel 1947 da Luciano Canella a San Donà di Piave (VE) e subito si specializza nella produzione di vini frizzanti, prosecco e spumanti, dato anche il territorio d’origine che li lega indissolubilmente a questa tipologia di vino.
Ma da 30 anni, l’azienda ha svoltato grazie alla produzione del Bellini, uno dei cocktail più famosi al mondo. L’interessante mescolanza di 2 parti di Prosecco, 1 parte di pesca a polpa bianca e un paio di gocce di lampone per dargli il caratteristico colore rosato, ha creato una valida alternativa per l’aperitivo. In più fa bene, perché le pesche arrivano dai terreni della famiglia nella zona di San Donà di Piave, ha solo il 5% di contenuto alcolico e poche calorie. Un drink beverino e piacevole. Di seguito l’intervista a Tommaso Canella.

Liolà Caffè, il caffè con una marcia in più

Francesco Donati, il titolare di Liolà Caffè racconta ai microfoni di Enjoy Food and Wine la sua produzioni di originalissimi caffè ottenuti dalle vinacce disidratate. L’obiettivo di questa start up nata circa un anno e mezzo fa è quella di rispondere alle esigenze di un mercato che chiede un caffè di qualità, puntando in primis sul ristoratore in modo che possa offrire al suo cliente la più vasta scelta di caffè possibile tramite una vera carta dei caffè.
In tema con il Vinitlay Liolà Caffè ha portato dei caffè d’eccezione, fatti con le vinacce disidratate di cabernet e chardonnay creando delle miscele ricche di aromi e senza alcol. Una speciale collaborazione è nata con l’unico produttore al mondo di Mais Corvino per un caffè unicamente dolce e piacevole.

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