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Amaro del Cansiglio, liquore veneto tipico

amaro del cansiglio
scritto da Annalisa

Amaro del Cansiglio, il sapore del bosco

Continuiamo il nostro tour tra i liquori e i distillati della tradizione veneta; dopo il Fragolino, il Maraschino, la Grappa e il Prugna è giunto il momento di conoscere un liquore dalla storia lunga e radicata in uno degli angoli più belli del Veneto. Il liquore del Cansiglio nasce nell’omonima Piana e porta in sé tutti i profumi e gli aromi del bosco.

18 ingredienti tra bacche ed erbe provenienti dalla famosa foresta “da remi” della Serenissima, dai sentori umidi e freschi tipici del bosco del Cansiglio collocato nelle vicinanze delle Alpi Orientali, a cavallo tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone.

amarodelcansiglio

Aromi di bosco e montagna

Un aroma persistente e profondo, il sapore rotondo, pieno e rinfrescante degli ingredienti naturali del bosco. Il liquore del Cansiglio non è colorato né edulcorato artificialmente, il suo colore bruno è dato dalle molte bacche ed erbe utilizzate che gli conferiscono anche il tipico aroma fragrante e pulito. Viene prodotto principalmente nella provincia di Treviso e Belluno ma è consumato ed apprezzato in tutta la regione.

Produzione del liquore

Per produrre l’Amaro del Cansiglio si parte da una macerazione di 18 bacche ed erbe in alcool e acqua all’interno di contenitori in vetro dove le erbe vengono lasciate in infusione per 3-4 settimane. Dopo questo tempo il macerato viene distillato con alambicchi in rame o acciaio e infine il profumato distillato ottenuto viene zuccherato, diluito con ulteriore acqua e alcool e colorato naturalmente tramite infusione di erbe che vengono poi rimosse prima dell’imbottigliamento.
Non è prevista una fase di invecchiamento ma se volete rendere unico il vostro Amaro del Cansiglio potete tranquillamente farlo maturare per un paio di mesi in botte di rovere o ciliegio.

Come degustare al meglio l’Amaro del Cansiglio

Si trova in commercio con una gradazione alcolica contenuta, che si aggira intorno ai 25° e che lo rende un amaro perfetto da degustare a fine pasto sia in purezza sia freddo con ghiaccio d’estate visti i sapori freschi di erbe e bosco. Potete utilizzarlo anche per confezionare cocktail particolari ed aromatici.

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Annalisa