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La birra e il birrificio Orval

Orval logo - Enjoy Food & Wine
scritto da EFW Staff

L’Abbazia di Orval, ‘Valle d’Oro’

Abbazia d'Orval Enjoy Food & Wine

L’Abbazia di Orval, il cui nome significa “Valle d’Oro” venne fondata nel 1070 da monaci benedettini provenienti dalla Calabria e presenta quindi una storia antichissima legata al nostro paese.
In seguito alla distruzione ad opera delle truppe francesi nel 1793, si decise di chiuderla. Fu nel 1926, grazie all’operato dei monaci dell’Abbazia francese di Sept-Fons che l’antica Abbazia fu ricostruita. Nel 1931 fu annesso l’attuale Birrificio di Orval, progettato da Henry Vaes, il cui scopo originario (come per tutti i birrifici nati all’interno di un monastero/ abbazia) era quello di sostenere i monaci e l’opera di ricostruzione grazie alla vendita di birra.
La costruzione venne ultimata nel 1948.

La leggenda di Orval

Alla base del nome Orval e dello stemma vi è una leggenda riguardante la fondazione dell’Abbazia. La vedova Matilde di Canossa stava visitando il luogo, quando perse l’anello nuziale in un fiume. Dopo aver pregato di ritrovarlo, una trota apparve sulla superficie con l’anello in bocca e Matilde esclamò: “Questa è davvero una Valle d’Oro!”, da cui Orval.

Le birre Orval

Bottiglia birra Orval - Enjoy Food & Wine

Due sono le birre prodotte ad Orval:
– “Orval Trappist Ale”, gradazione alcolica di 6.2% vol. Prodotta nel 1931 per la prima volta, ha colore è ambrato torbido con riflessi aranciati, sapore asciutto e piacevolmente amarognolo e un profumo intenso e complesso, che richiama alla frutta (prugne e susine) e alle erbe aromatiche. Questa trappista è particolarmente adatta ad accompagnare cibi saporiti come formaggi erborinati, carne e pesce affumicati o arrostiti.
– “Petite Orval”, birra trappista leggera con gradazione di 3.5% vol.. E’prodotta esclusivamente ad uso e consumo dei monaci trappisti e dei loro ospiti.

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