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Il pesce azzurro, ma quanto fa bene?

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scritto da Serena

Pesce azzurro, di cosa stiamo parlando?

Più che di pesce azzurro, si può parlare di pesci azzurri, infatti questa denominazione racchiude una varietà di specie di pesce con caratteristiche peculiari e facilmente riconoscibili come il colore tendente al blu delle squame ed il colore argenteo della pancia. Dal punto di vista delle proprietà nutrizionali inoltre, sono ricchi di antiossidanti, fosforo, vitamine del gruppo A e B, idio, potassio, selenio e calcio. Com’è noto, inoltre, questi pesci danno un elevato apporto di Omega-3, i famosi acidi-grassi insaturi, che giocano un ruolo importante nel mantenere ottimali i livelli di colesterolo, contribuiscono ad uno stato ottimale delle arterie e svolgono una potente azione antiossidante.

Per questo i nutrizionisti consigliano di consumare pesce azzurro almeno due volte a settimana, al posto delle carni rosse o degli insaccati, alimento da consumare con moderazione e assai di rado.

Pesce azzurro, le specie

  • Sarde
  • Aguglia
  • Alici
  • Suro
  • Costardella
  • Sgombro
  • Papalina
  • Ricciola
  • Alaccia
  • Salmone

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Pesce azzurro, come riconoscere quello fresco

Innanzitutto, prestate una particolare attenzione al suo odore, il pesce fresco odora di mare e non di stantio o puzza; le branchie sono umide e rosee o rosse, non grigie e secche, l’occhio deve essere convesso non concavo o scavato e deve essere di un colore brillante, se è biancastro il pesce non è fresco o è stato mal conservato, la carne del pesce deve esser soda, se premendovi sopra un pollice rimane l’impronta allora il pesce non è fresco.

Infine prestate sempre attenzione alla rigidità: il pesce azzurro fresco è rigido, se penzola allora probabilmente è vecchio di qualche giorno.

Pesce azzurro, la ricetta di Enjoy Food & Wine

Pasta alle sarde con peperoni e olive taggiasche

Ingredienti x 4 persone

  • 300 g di pasta a piacimento
  • 300 g di sarde pulite
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 1 scalogno
  • olive taggiasche qb
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pan grattato (per decorare)

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Lavate e asciugate i peperoni, spennellateli con poco olio, riponeteli su una teglia rivestita con carta da forno e abbrustoliteli sotto il grill preriscaldato per circa 20 minuti, rigirandoli spesso. Una volta raffreddati, spellateli e tagliateli a striscioline.

Per le sarde, tagliatele a pezzettini e tenetele da parte. Soffriggete lo scalogno in una padella con un filo d’olio, aggiungete i peperoni, le olive taggiasce e le sarde, e cucinate mescolando spesso. Una volta cotta la pasta versatela nella padella, unite del pan grattato se vi piace per dare croccantezza.

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Serena