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Guida ai migliori prodotti tipici marchigiani

Prodotti tipici marchigiani: le olive ascolane - Enjoy Food & Wine
scritto da EFW Staff

I migliori prodotti tipici marchigiani

Le Marche offrono una molteplicità di prodotti tipici locali dovuti alla sua variegata conformazione geografica;  sono infatti una regione a prevalenza collinosa che presenta, però, rilievi montuosi e una parte di costa affacciata sul Mar Adriatico.

Specialità varie

La Marche sono una regione in cui è molto diffusa la coltivazione dell’olivo, motivo per cui molti piatti e prodotti tipici sono proprio a base del frutto di questa pianta: le olive all’ascolana, gli spaghetti al tonno e olive, gli sgombri alle olive, le olive in salamoia, le olive al forno.

Un altro prodotto tipicamente marchigiano è la pizza di Pasqua al formaggio, che secondo la tradizione va mangiata la mattina di Pasqua insieme ad altre specialità gastronomiche locali.

Esiste poi una variante della classica Piadina Romagnola, la Piadina Sfogliata Marchigiana, più leggera e facile da digerire.

E come dimenticare i tartufi bianchi, neri e la varietà scorzone di Acqualagna?

I prodotti tipici marchigiani: salumi e formaggi

Ciauscolo - Enjoy Food & Wine

Nell’antichità nessuna parte del maiale veniva eliminata, motivo per cui la tradizione marchigiana prevede salumi in cui prevale l’uso di non sprecare alcuna parte, estremamente ricchi e variegati. I due prodotti più tipici sono senza dubbio il salame di Fabriano e il Ciauscolo, un insaccato spalmabile che ha ottenuto il riconoscimento IGP.
A questi vanno aggiunti il prosciutto di Carpegna e la porchetta.

Tra i formaggi tipici marchigiani, già apprezzati già nella Roma di Augusto, ricordiamo la vasta scelta di pecorini che caratterizzano le zone montane e alcuni prodotti di limitata diffusione, quali il Casecc, il Caprino, lo Slattato, il Raviggiolo e il Cacio in forma di limone, risalente all’epoca medioevale.

I prodotti tipici marchigiani: dolci e prodotti da forno

Biscotti cavallucci - Enjoy Food & Wine

La tradizione dolciaria marchigiana prevede le castagnole, palline di pasta dolce fritte e spolverate di zucchero a velo, i calcioni, ravioli di pasta di pane riempiti con pecorino, uova, zucchero e scorze di limone, le ciambelle preparate con farina bianca, semi di anice, olio, zucchero e mosto d’uva, il lonzino di fico, dolce povero che veniva regalato ai bambini in occasione dell’Epifania, i Cremini dorati, una sorta di crema pasticcera solida tagliata a cubetti, poi infarinata, impanata, e fritta.

I cavallucci sono dolci della tradizione la cui origine è fatta risalire al medioevo, mentre la serpe è un dolcetto a forma di serpente preparato con pasta di mandorle.

I prodotti tipici marchigiani: vini e liquori

Vino di visciole - Enjoy Food & Wine

Una delle attività agricole più importanti nelle Marche è la coltivazione della vite. Un terzo dei 24.000 ettari di vigneti presenti è adibito alla produzione di vini DOC (15) e DOCG (5), segno della qualità della viticoltura regionale.

Vini DOCG: Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Conero, Offida, Verdicchio di Matelica Riserva, Vernaccia di Serrapetrona.

Vini DOC: Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, Falerio dei Colli Ascolani, I Terreni di San Severino, Lacrima di Morro d’Alba, Terre di Offida, Pergola, Rosso Conero, San Ginesio, Serrapetrona, Rosso Piceno o Piceno, Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica.

Bisogna poi menzionare il Vino di visciole, un vino dolce da dessert dalla fragranza di visciola, una specie di ciliegia selvatica. Anche il Vino Cotto è un vino da dessert dal sapore amabile e forte con gradazione alcolica variabile tra i 12% e i 14%, solitamente invecchiato non meno di 5 anni.

Un liquore tipico marchigiano è il Mistrà, di gradazione alcolica variabile tra il 40% e il 45%, che viene ottenuto attraverso la distillazione di alcol di vino e aromatizzato con l’anice. La sua somiglianza con l’ouzo non è casuale: l’origine del nome si deve infatti alla conquista della città greca omonima (1687-1715) da parte della Repubblica di Venezia, durante la quale i veneziani scoprirono questo liquore e decisero di importarlo in patria.

 

Fonti immagini:
lacreativitaeisuoicolori.blogspot.it
www.pizzerialaperla.it
www.lacrimagiusti.it
tartufinorcia.com

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